NXS WORLD n. 5
NXS WORLD n. 5
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NXS WORLD n. 5

NXS WORLD n. 5

Prezzo di listino €20,00

NXS WORLD è una rivista biennale con base in Olanda e stampata in Lituania, frutto di un progetto di ricerca sperimentale sulla funzione dell'individuo nell'era digitale.

La rivista racconta con contributi multidisciplinari, dai testi scritti alle interviste ad lavori grafici, come le tecnologie cambiano profondamente il nostro essere, tra apatia da social network e totale immersione nel capitalismo.

La regia della rivista è di Monika Gruzite, Karolien Buurman e Florian Mecklenburg, che selezionano e coordinano i contenuti e, fuori dalle pagine di carta nella vita di occupano di ricerca nel campo delle arti e di grafica, organizzando mostre, workshop e creando loro opere sempre nel filone di ricerca sull'approccio dell'uomo alla tecnologia. 

La ricerca grafica è particolarmente curata e presenta un magazine snello in un formato allungato con l'utilizzo di carte e formati diversi, lucido, opaco, progetti distaccabili e formati cartolina. 

 

ISSUE 5

Il numero 5 è dedicato alle Virtual Vertigo, vertigini virtuali. Il perno di questo numero è la distorsione della percezione data dall'utilizzo sovrabbondante degli strumenti tecnologici, con un interrogativo principale: siamo in grado di avere ancora la percezione della realtà o comunque adottare nuove strutture di percezione della realtà che non la distorcano?

I lavori e le opere di grafica digitale da parte di vari artisti contenuti in questo numero sono un'espressione pura del filone di artisti digitali che oggi cercano di descrivere il nostro tempo con le immagini fatte a computer. Entrando nei testi che troviamo tra le pagine di NXS, tra quelli che emergono maggiormente troviamo Fr. Bertie Pearson che si interroga su cosa sia veramente la realtà, Baptiste Kucharski, grafico e 3D designer che cerca di portare alcuni esempi di come la realtà possa essere distorta.

Ashley Baccus-Clark, biologa molecolare, in "Preparing for Biodigital Future" descrive come la realtà virtuale sia l'opposto dell'intelligenza artificiale, spingendosi a parlare di neurocapitalismo e capitalismo biotecnologico. In sostanza attraverso i più potenti strumenti di controllo del corpo umano attraverso la scienza il capitalismo rischia di vedere nuove forme di se stesso in cui, come in tempi remoti, il corpo umano diventa mera merce. 

Correndo sul filo sottile tra sperimentazione artistico-editoriale e approfondimento, la rivista è un pezzo sicuramente apprezzato da appassionati di futuro, scenari futuribili e graphic designer in cerca di ispirazione sul tema del rapporto tra uomo e tecnologia. 

 

Lingua: Inglese

Dimensioni: 38x15 cm

Pagine: 58 + 3 cartoncini estraibili