Kaleidoscope n.41

$27.00

Fondata nel 2009 a Milano, KALEIDOSCOPE è tra le riviste più innovativa di arte contemporanea e cultura visiva e uno studio creativo attivo con un approccio curatoriale e interdisciplinare. Combinando la competenza di professionisti di tutti i settori dell'industria artistica con una componente visual accattivante e audace, KALEIDOSCOPE è diventato un punto di incontro  per una comunità di artisti e creativi provenienti da tutto il mondo.  

Dimensioni: 23 x 30 cm
Copertina: morbida
Numero di pagine: 350
Lingua: inglese

ISSUE 41

Il nuovo numero 41 di KALEIDOSCOPE (Autunno/Inverno 2022) viene lanciato con un set di sei copertine e un look rinnovato.

In una conversazione con Hans Ulrich Obrist, l'artista Charles Atlas ricorda di aver iniziato nella scena drag underground di New York degli anni '70 e di aver collaborato con artisti del calibro di Merce Cunningham, Michael Clark e Leigh Bowery. Reinterpretato attraverso l'obiettivo del fotografo Charlie Engman, il suo lessico è fatto di energia pura e immaginazione onnivora, spaziando dal docu-fantasy alla matematica, dalla TV a TikTok.

Girato a Tokyo da Motoyuki Daifu in occasione del suo Don't Follow Me because I'm Lost Too!! tour, VEGYN con sede a Londra è una specie di prodigio, avendo prodotto musica per artisti del calibro di Frank Ocean, fondato la sua etichetta discografica e raddoppiato come graphic designer. Qui, si siede per una chiacchierata con Cyrus Goberville per spiegare come rimane equilibrato nell'arena della musica elettronica troppo satura.

DJ Harvey è stato un appuntamento fisso sulla pista da ballo da quando ha iniziato a fare il DJ nel 1985, passando dalla libertà senza telefono di quelle feste anarchiche acid house fino a ottenere lo status di divinità come uno dei primi pionieri del suono delle Baleari. Catturato da Anton Gottlob nel leggendario hotel e nightclub di Ibiza, Pikes, ostenta il suo stile da playboy e la sua spensierata visione del mondo, mentre Thomas Gorton si concentra sul futuro della musica dance.

Non riferendosi più al mondo soffocante, vecchio denaro ed esclusivo che rappresentava una volta, il termine "preppy" sta attraversando una sorta di rinascita. In una versione bootleg e aggiornata dell'ironico "Official Preppy Handbook" degli anni '80, con fotografie di Tim Schutsky, rivendichiamo lo stile Prep per una nuova classe azzimata, appropriandoci non solo dell'abito ma dell'intero pacchetto di manierismi, significanti e esperienze - a fini molto diversi.

Caotico! Whitney Mallet scava nel particolare caos di quest'anno attraverso un saggio sulla nostra realtà definita da ansia, eccesso di contenuti, sovraccarico di stimoli e affaticamento dell'empatia, mostrando gli episodi più scatenanti del 2022, dai blocchi di Shanghai allo schiaffo all'Oscar, da Roe v. Wade a il processo Depp v. Heard, da Monkeypox a tutte le cose Ye.

Nell'anno del suo 25° anniversario, il marchio berlinese BLESS continua a occupare un "terzo spazio" tra arte contemporanea e moda, con prodotti intellettuali, pragmatici e ironici. Prendendo input da un'ampia varietà di voci, un saggio di Jeppe Ugelvig dimostra come il loro mezzo di designer come artista fosse decisamente in anticipo sulla curva.

E infine, "SEASON", la sezione di apertura della rivista, racconta il meglio di questo Autunno/Inverno con profili su Will Benedict; Aria Africa; Attico Torre; Documentare la targhetta; Maggie Dunlap; Marnie Weber; Caroline Poggi e Jonathan Vinel; Ana Benaroya; EmmaDJ; Rayon Verde; solfato di anfetamina; Decano Sameshima; Roe Ethridge; Josiane MH Pozi; Atiéna R. Kilfa; Ulisse Jenkins; Stacy Leigh; e Stephanie La Cava.

Questo numero arriva con una fanzine dedicata a BIO/VERSE, un progetto collaborativo tra Perks and Mini (PAM), PUMA e la DEEP BioData Platform, che si espande sulla biodiversità dell'ecosistema selvaggio e vulnerabile dell'Amazzonia brasiliana occidentale.