Meantime magazine n.3

$38.00

A metà tra un magazine e un diario personale, Meantime è uno di quei prodotti editoriali per cui si prova amore a prima vista. Diverso da gran parte delle cose che avete visto finora, di questa "rivista" che arriva da Singapore apprezzerete immediatamente il sapore artigianale.
Meantime è frutto del genio di Pang Xue Xiang, giovane giornalista di Singapore che vuole raccontare tramite questa rivista le storie perdute e spesso dimenticate del suo paese. Lo fa con un tocco unico, intimo e personale che umanizza la rivista ben oltre gli schemi in cui siamo abituati a valutare i magazine indipendenti.

Il primo numero, ormai introvabile, è stato un successo per la sensibilità che le sue pagine riuscivano a trasmettere: raccontava la storia di Singapore attraverso ephemera di varo genere inserite tra le pagine della rivista: bigliettini scritti a mano, fotografie, fiori, barchette di carta. Il secondo numero (disponibile QUI) narra di fantasmi, reali e metaforici, e lascia letteralmente di stucco per la scelta editoriale e le caratteristiche del prodotto, difficili da trovare, ideare, pensare e soprattutto realizzare così bene, con la sua cover che sembra rovinata ma non lo è e con la carta termica che nasconde dei segreti.

ISSUE 3 - FUNNY STORIES
Con il suo terzo numero, Meantime ha deciso di raccontarci un lato di Singapore apparentemente più leggere, fatto di storie divertenti e sorrisi, ma è proprio dietro la leggerezza che spesso si nasconde il motore del cambiamento. 
In questo numero: 
- Una tigre si aggira per un negozio nella Chinatown di Singapore
- Gli uomini con i capelli lunghi parlano del loro look
- Alla ricerca di migliori standard igienici, un attivista fa di se stesso il bersaglio di scherzi e barzelletta
- Donne trans e marinai nudi mettono in scena uno spettacolo a Bugis Street negli anni '80
- I residenti ridono dei nomi delle loro strade
…e molto altro!

Un numero da prendere letteralmente a morsi, come suggerisce il design della rivista ;)