Guida alla costruzione di una rivista: la struttura

Questa guida è pensata per chi vorrebbe realizzare un suo progetto editoriale e si chiede: come si strutturano i contenuti di una rivista? Quali elementi devo inserire?
Abbiamo elencato una lista di elementi pratici che vi consigliamo di tenere a mente quando vi approcciate alla strutturazione di un magazine, con alcune indicazioni per rendere un progetto editoriale adatto alle sfide dell'editoria di domani. Questa guida non è un elenco di passaggi obbligatori, ma vuole semplicemente riassumere tutte le possibilità da tenere in considerazione nella costruzione editoriale della rivista. 

1. L'IDEA E IL CONCEPT

  • Visione e idea forte
    A meno che tu non sia una star con milioni di fan al seguito, se la tua idea è semplicemente "voglio fare una rivista" il consiglio migliore che possiamo darti è di non fare una rivista.
    Una rivista, infatti, può ambire al successo solo se ha dietro un'idea precisa da portare avanti, un concetto da esprimere. Di riviste per il proprio ego ne sono esistite molte e come valide meteore sono poi sparite dal panorama editoriale. Chi negli anni resta e acquisisce credibilità e pubblico è chi persevera in una propria integrità editoriale ed ha effettivamente un apporto positivo per il proprio pubblico.
    Il concetto da cui partire è quindi sempre un'idea o una passione chiara e precisa. Che tu abbia voglia di divulgare il tuo amore (e le tue competenze) per le scarpe, per lo skating, per la politica, per l'Est Europa, per i bagni, per la cultura letteraria, per la poesia giapponese o qualsiasi altra cosa poco importa, l'importante e definire un chiaro ambito di interessi.
    I magazine multidisciplinari o di lifestyle, quelli che vogliono parlare di tutto un po', sono molto difficili da comunicare, ma soprattutto faticano a creare e coinvolgere una propria community e nicchia di lettori appassionarti.
  • Autorevolezza
    Non improvvisarti: devi conoscere profondamente la materia di cui parla la tua rivista. Sia per guadagnare autorevolezza, sia per rispondere ad eventuali critiche che sono sempre una parte importante di ogni lavoro. 
  • Chiarezza
    Essere chiari nell'esprimere la propria linea editoriale denota conoscenza della materia ed è importante per conquistare autorevolezza.  

2. LO STILE

Una delle caratteristiche dei magazine indipendenti è quella di essere sperimentali, a volte addirittura camaleontici: possono cambiare anche a ogni numero formato, grafica e addirittura testate (qualche coraggioso cambia addirittura il titolo), ma nonostante questo è fondamentale mantenere un proprio stile riconoscibile e coerente. Ecco alcune indicazioni di stile preliminari che ci sentiamo di darvi: 

  •  L'importanza di un flat plan
    Crea un tuo flat plan, preferibilmente fisico, ma oggi ne esistono anche online. Letteralmente è un muro sul quale appendi la sequenza delle pagine così come te la immagini. Il flat plan ti aiuta a individuare la linea tenuta dalla tua rivista, e ti aiuta anche nel decidere spazi, tagli, cambi di argomento, tenendo così visivamente presenti i sedicesimi (o gli ottavi) di stampa. 
  • Cura la copertina
    La copertina è l'elemento di design a cui prestare più attenzione. Influisce in maniera diretta e nitida sulle vendite della rivista ma, naturalmente, non vi è alcuna formula magica per rendere una copertina al contempo esteticamente bella, catchy e che stimoli la curiosità del lettore.
    La copertina deve essere coerente con il contenuto per non mandare in confusione il lettore. Se vuoi che il vostro progetto attragga interesse, dai alla copertina un ruolo sostanziale e dedicale molta attenzione.  
  • Stile editoriale coerente
    Il tono di voce utilizzato nei testi definisce lo stile editoriale che dai alla rivista. All'interno lo stile dei testi deve essere univoco e avere tratti distintivi che permettono alla rivista di caratterizzarsi e, numero dopo numero, assumere una propria autorità e riconoscibilità. In una rivista puoi davvero immaginare e sperimentare, ma sii coerente con te stesso e accompagna il lettore correttamente quando decidi di cambiare stile-
 

3. LA FORMA

Ci sono alcuni elementi strutturali e, se vogliamo dire "formali" che hanno a che fare con le basi legali e di riconoscibilità della rivista. Ecco la lista degli elementi strutturali e formali da tenere a mente

  • Titolo
    Il titolo della rivista è importante, a volte può essere o diventare un vero e proprio logo o simbolo di riconoscimento del magazine. 
  • Coverlines 
    Strilli di copertina: sono elementi opzionali (che a noi piacciono poco). Di gran moda in passato, fungevano da mini-presentazione dei contenuti per la vendita nelle edicole. Oggi se ne può fare a meno per lasciare spazio alla creatività della copertina.
  • Strapline
    È il claim della tua rivista, ovvero la descrizione del magazine in 10 parole. Anche questo è un carattere distintivo di immediata riconoscibilità, comunque opzionale. 
  • Prezzo
    In copertina potete decidere di pubblicare il prezzo di vendita. Oggi, con margini nel mondo dell'editoria sempre molto risicati per editori, distributori e venditori, sconsigliamo di applicarlo e lasciare così maggiore libertà ai rivenditori di stabilire il prezzo al pubblico (ricordatevi però di fissare e indicare sempre un prezzo di copertina minimo da cui partire per evitare che il vostro magazine venga svalutato).

  • ISSN
    È quel codice numerico che contiene tutte le meta-informazioni relative alla vostra rivista. Qui la guida specifica di Frab's su che cos'è l'ISSN e come ottenerlo.

  • Codice a barre
    Una volta acquisito l'ISSN, è opportuno inserire un codice a barre per il corretto passaggio a scanner delle riviste con automazione nei sistemi gestionali di casse dei venditori fisici. Una volta si usava metterlo in copertina. Oggi è consigliabile mantenere la pulizia della copertina, soprattutto per le tirature più limitate (<1000) e metterlo all'interno. i consigli su come acquistarlo li trovate sempre nella nostra guida 

  • Numero dell'edizione /data.
    Inseritelo, se non in copertina almeno nel colophon. Aumenta la collezionabilità e la riconoscibilità della storia di una rivista. 
    Se il magazine è a tiratura molto limitata, vi consigliamo di numerare a mano le copie. 

  • Colophon
    nomi e contatti dello staff editoriale e altre informazioni importanti come i contatti dell'editore e dello stampatore,  informazioni pubblicitarie, informazioni sul tipo di carta utilizzata ecc

  • Lettera dell'editore
    generalmente va inserita dopo il colophon e prima dell'indice. È il benvenuto che l'editore dà ai propri lettori, accenando ai contenuti che troveranno nella rivista e raccontando le scelte editoriali prese.

  • Indice dei contenuti

  • Pagine dei contributor
    Una pagina in cui nominare e dare alcuni cenni sul profilo di tutti coloro che hanno contribuito alla rivista, dai fotografi agli illustratori agli autori degli articoli. Si possono mettere anche una foto e i contatti di ognuno di loro.

  • Numerazione delle pagine
    È sempre molto utile inserirla per aiutare il lettore ad orientarsi. Se ci tiene a mantenere un layout pulito, puoi decidere di non inserirla nelle pagine in cui hai deciso di pubblicare foto e immagini con taglio al vivo (ovvero senza margini). 
    • Credits
      Ricordatevi che è fondamentale in ogni immagine o foto (o editoriale se abbiamo più immagini dello stesso fotografo) scrivere i crediti. 
    elementi di una rivista indipendente

    4. LA MAGIA 

    Ci sono alcuni fattori che determinano il successo o meno di una rivista che non hanno regole precise, ma che riteniamo abbiano una profonda importanza per la sua affermazione. Proviamo ad elencarli.

    • Bellezza
      Fate un prodotto bello, cercate la bellezza. La bellezza in editoria per noi è la cura dei dettagli, lo studio e la ricerca di un senso nel design e nella presentazione del prodotto fisico. Ricercatela sempre, non lasciate il design nelle mani di qualche struttura pre-impostata trovata su internet a €9,99. La bellezza dell'editoria indipendente è che anche il trash più brutale può essere bellissimo quando è ricercato e dietro ha uno studio talmente attento da trasmettere il suo significato. 
    • Comunità
      La rivista indipendente è uno strumento che nasce per parlare ad una determinata comunità. Scegli a chi vuoi rivolgerti, quale comunità è il tuo obbiettivo. Alternativamente, se vuoi creare una comunità nuova che parte dalla tua rivista, non essere troppo generico e assicurati di capire chi è il gruppo di persone alle quali vuoi rivolgerti in primis. 
    • Cura i social e il web
      Per fortuna oggi abbiamo capito che internet, come per tante cose, è un grande amico della carta stampata. Cura, aggiorna e mantieni vivi i tuoi canali online (social e sito web). È qui che puoi trovare nuovi lettori e collezionisti per la tua rivista. Internet è quella piazza dove oggi è molto più facile di prima trovare nuovi contatti e divulgare il tuo progetto editoriale con una community che cresce nel tempo.

    Abbiamo terminato l'elenco delle cose da tenere a mente quando si deve definire il contenuto di una rivista. Forse non è esaustivo e sicuramente non tutti gli elementi citati devono essere presenti nel progetto che hai in mente, ma è una lista minima di tutte le cose essenziali che devi sapere per poter prendere le tue decisioni nella costruzione di un magazine senza lasciare nulla al caso. Su Frab's trovi alcune riviste che scardinano radicalmente la to-do-list descritta sopra, ma hanno un'integrità e una coerenza editoriale tale da rendere perfettamente l'idea di quanta ricerca sia stata fatta nel realizzarli e di quanto certe libertà editoriali siano frutto di una scelta specifica e ponderata. 

    Buona stampa!

     

     

     

    11 aprile, 2021 — Frab's Magazines & More

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